Il rugby è un gioco per tutti:
servono infatti atleti alti e robusti ma anche altri piccoli e sguscianti. Servono giocatori agili e veloci ma ci vogliono anche quelli pesanti per spingere indietro l’avversario.
Uno scrittore francese Jean Giraudoux, ha osservato e detto sono necessari "otto giocatori forti e attivi (la mischia), due leggeri e furbi ( il mediano di mischia e il mediano d’apertura), quattro rapidi e veloci (i trequarti), ed un ultimo modello di flemma e sangue freddo (l’estremo).
Una squadra di rugby è la proporzione ideale tra gli uomini in cui ognuno ha un compito specifico in relazione alle sue doti fisiche e morali". L’unica cosa che tutti devono avere è lo spirito di sacrificio: il rugby infatti ha una enorme valenza sociale, è lo sport di squadra per eccellenza. Le partite non le vince mai uno da solo, pur forte che sia , ma una squadra unita e compatta anche fuori dal campo.